Il rivoluzionario Nitti sposta anche il Luna Park.

0
2

Giuseppe Nitti, sindaco di Casamassima, continua in groppa al suo fido destriero, a rivoluzionare gli usi e costumi comprese le tradizioni di questo sonnolente paesello a sud est la grande metropoli.

Accortosi che l’estate, almeno per i più piccoli, non inizia con il finire delle scuole, si inventa, rivalutandolo, il periodo più prossimo all’inzio del successivo anno scolastico per indire la colonia estiva per i più piccoli con partenza il 26 agosto.

Ma non solo la colonia estiva in bassissima stagione concede il sindaco ai piccoli più fortunati; dedica loro anche la Città animata che li vorrebbe tenere impegnati culturalmente il 29 agosto e il 5, il 12 e il 19 settembre a scuola iniziata.

Per gli anziani decrepiti come noi, invece, e per quelli che ancora decrepiti non sono ma che vorrebbero occupare la piazza almeno sino alle tre di mattina per permettere di girare film credibili, il nulla. Nulla concertini, nulla serate danzanti, nulla cinema all’aperto, nulla burraco e manco scala quaranta che sembra ormai troppo stantia. Dovranno aspettare tutti il 23 agosto allorquando, con il programma estivo pubblicato oggi 9 agosto, potranno trovare qualcosa a loro congeniale con il famoso e mai dimenticato Settembre Casamassimese che si concluderà il 13 ottobre e che costerà alle casse comunali 21 mila euro.

(Questo il programma allegato alla Delibera di Giunta n. 162 del 07 agosto 2019)

Ma è per le feste comandate che la rivoluzione del Nitti sindaco e della sua squadra di governo cittadino, si è concentrata maggiormente in questo primo anno di mandato.

Considerato lo spostamento della cassa armonica ballerina che sfrattata dalla Madonna del Carmelo di luglio ritorna al suo posto millenario durante San Rocco a settembre senza spiegazione alcuna, da quest’anno anche il Luna Park del Santo più Santo di Casamassima sarà spostato passando da Largo Fellini all’area mercatale (Piazzale Baden Powell e Piazzale Nazariantz).

Ed è attraverso i commenti che numerosi sono giunti al lancio della notizia rivoluzionaria, che ci permettiamo, senza pretesa alcuna, tralasciando quelli entusiastici lanciati solo per assecondare colui che oggi “comanda” e quelli troppo tranchant che quello che “comanda” proprio non lo sopportano, di stilare i pro e i contro attraverso il giudizio dei cittadini su questa rivoluzione giostraia senza precedenti.

I pro a favore dell’area mercatale:

  • Area completamente asfaltata;

  • Possibilità di maggiore scorrevolezza delle ruote per i diversamente abili su carrozzina e per i bambini sui passeggini;

  • Possibilità di indossare senza problema alcuno il tacco 12;

  • Non si sporcheranno più le scarpe;

  • Presenza del bagno pubblico.

I contro:

  • Prendendo come punti di riferimento la Chiesa Madre (partenza) e prima l’area mercatale e poi Largo Fellini, attraverso i percorsi più brevi e misurandone le distanze, quella da coprire per arrivare all’area mercatale è di 721 metri contro i 641 per arrivare a Largo Fellini.

Chiesa Madre Area Mercatale (mt 721)

Chiesa Madre – Chiasso della Rosa – Piazza Santa Croce – via Farini – via Don Liborio – via Molini – via Castello – via Ascanio Amenduni – Corso Garibaldi – via Angelo Pende – via Leopardi – via Nicolò Macchiavelli e Piazzale Nazariantz.

Chiesa Madre Largo Fellini (mt 641)

Chiesa Madre – via Chiesa – Corso Umberto I – via Francesco Lapenna – Largo Fellini

  • Più intersezioni con strade che nei giorni di festa non sono chiuse al traffico; infatti sarebbero interessate al passaggio dei pedoni per raggiungere il Luna Park Corso Garibaldi, via Angelo Pende, via Leopardi, via Machiavelli, incrocio con via Parini e Piazzale Nazariantz;

  • L’area mercatale non sembra aver a disposizione i pozzetti di terra obbligatori per il montaggio e la funzionalità delle giostre;

  • Densità abitativa della zona mercatale rispetto a Largo Fellini decisamente maggiore con conseguente riorganizzazione della sosta per i residenti considerando non secondario anche il danno in decibel causato ai maggiori residenti l’intera area;

  • Impossibilità di tenere il mercato settimanale del sabato per il giorno 7 settembre;

  • Problemi alla circolazione delle autolinee extra urbane che dovendo percorrere via Angelo Pende (la cosidetta Estramurale) vista la chiusura di via Bari, dovranno districarsi oltre che con le auto in sosta anche con i pedoni impegnati a raggiungere il Luna Park;

  • Probabilmente un danno economico per quelle poche attività che pur affiancandosi su via Bari ed avendo il beneficio della strada chiusa al traffico, vedranno certamente diminuire l’affluenza visto che il percorso non sarebbe più “appetibile”.

Ora non sappiamo quale la ragione di questa rivoluzione nittiana visto che nessuno dell’amministrazione ha confermato o meno la notizia apparsa sui social forse perchè in attesa della decisione dei giostrai che dovranno a loro spese rendere l’area mercatale a norma per ospitare le giostre, anche se qualcuno sussurra che sarebbe dettata dalla necessità di valorizzare il borgo antico attualmente al centro di attenzioni che sembrano obiettivamente eccessive visto lo stato in cui si trova nonostante i visitatori esterni.

E cosa si dovrebbe apprezzare? Le chianche dismesse? Il Castello transennato? Gli intonaci scrostati da cui dedurre l’azzurro? Oppure perché sarebbe quella la location perfetta per sistemare i venditori di panini con porchetta e i venditori di palloncini colorati compresi quelli che utilizzano la terra cotta per le loro opere?

Ma anche l’area asfaltata contro una che non lo è ma che dovrebbe già avere i requisiti in regola per ospiatre le giostre, potrebbe essere la ragione. Compresa quella dell’unico bagno pubblico presente nell’area mercatale che non vogliamo neanche immaginare cosa possa diventare e rappresentare solo dopo un’ora di apertura del Luna Park.

Oppure norme di sicurezza a noi ignote che preferirebbero, nonostante i tanti interrogativi, occupare una porzione di territorio maggiore comprendente zone non attivamente interassate sia alle funzioni religiose che a quelle del divertimento sfrenato si rendono necessarie per una festa in tutta tranquillità?

Comunque la pensiate auguriamo ai tutori dell’ordine pubblico, Polizia Municipale e Carabinieri, buon lavoro.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui