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L’accensione dell’albero è prevista per giovedì 13 dicembre.

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Si avvicina sempre più il giorno in cui Pina (la moglie di Fantozzi), così è stato simpaticamente ribattezzato da una pagina satirica del paesello l’albero di Natale sistemato in Piazza accanto al Monumento ai Caduti, sarà acceso ed ufficialmente inaugurato.

Ed i commercianti ed i cittadini tutti hanno ancora pochi giorni, il 13 si avvicina, per acquistare il kit d’addobbo che caratterizzerà questo Blu Christmas 2018 tutto casamassimese che grazie all’impegno e alla  manodopera di assessori e consiglieri, si sta diffondendo in paese.

Ricordiamo che il kit d’addobbo, che costa 30 euro, contiene al suo interno una vetrofania con il logo del Blu Christmas, un tappeto di un metro per due da utilizzare per l’ingresso dell’attività commerciale, una serie di lucine ad intermittenza ed una stella di Natale tutte, naturalmente, di colore blu. Qualche commerciante lamenta solo la mancanza, magari di nastro biadesivo, per la sistemazione del tappeto all’ingresso del negozio.

(Il kit d’addobbo proposto ai commercianti)

 

Appello al sindaco G. Nitti: NO al circo con gli animali.

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Ci accumuniamo all’appello di Gregorio De Iure, nostro concittadino da anni impegnato nelle sue innumerevoli campagne in difesa degli animali, affinché anche il Sindaco di Casamassima Giuseppe Nitti, segua l’esempio di vietare il circo con gli animali, come suoi colleghi sindaco stanno attuando in giro per la penisola.

Caro Sindaco Giuseppe Nitti,

spero anche a Casamassima si vieti finalmente il circo con gli animali. Siamo ormai alla fine del 2018 ed è inconcepibile e diseducativo, permettere che per un presunto divertimento, siano sfruttati altri esseri viventi. Gli animali nei circhi vengono trasportati in gabbie, costretti ad addestramenti ed esibizioni, contro la loro natura e volontà. I circhi come gli zoo sono figli di una cultura antropocentrica ed ottocentesca. Alla nostra generazione che sta prendendo le redini del mondo spetta salvarlo, dai cambiamenti climatici e dalle gesta delle generazioni precedenti. Confido che lei e la sua giunta ascoltino il mio appello, che è condiviso da molti concittadini.

Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento e confronto.

Il sindaco di Alghero vieta il circo con gli animali (clicca per leggere).

 

 

I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.

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“Negli uomini, non esiste veramente che una sola coerenza: quella delle loro contraddizioni.”

(Guido Morselli)

 

A proposito, I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo, lo ha detto Sandro Pertini.

 

Casamassima: l’Acciani e lo strano caso dei pc alla Media Succursale.

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A distanza di due mesi scopriamo verità contrastanti rispetto a quanto  ci hanno raccontato.

Il 25 settembre scorso i ladri, nottetempo, sottraevano dall’aula multimediale della Media Succursale di via Lapenna i computer ed altre varie attrezzature didattiche.

L’assessora Azzurra Acciani, contattava il Politecnico di Bari per sapere se ci fosse da parte del Rettore, la volontà di donare dei pc a quei giovani studenti che ne erano stati privati. La risposta non si fece attendere e il Politecnico ne donò immediatamente 30. Donazione che si completa il 6 ottobre con ulteriori 26 pc che si scopre essere tutti portatili e con sistema operativo Windows XP.

Di questi 56 computer portatili donati dal Politecnico e che l’Acciani riesce a portare a Casamassima però, solo 16 risultano funzionanti, dichiarano i docenti responsabili dell’aula multimediale della Media Succursale. Ignoriamo se, dopo i titoli trionfalistici di qualche tempo fa, ora non ci toccherà sostenere anche le spese di rottamazione per quei pc portatili che l’assessora è riuscita ad ottenere in donazione dal Politecnico ma che non potranno essere utilizzati e che quindi dovranno essere smaltiti come rifiuti speciali.

Nel frattempo si apprende che la Open Source Casamassima (Associazione di Promozione Sociale no profit che si costituisce attorno ai valori dell’etica e della condivisione del sapere), con la collaborazione determinante di Digimust, Studio Macino e Verna Carni, ha donato agli studenti della media succursale 10 nuovi computer perfettamente funzionanti.

 

Un casamassimese alla guida dell’ENAC.

Sta rimbalzando in queste ore la notizia che vedrebbe il casamassimese Nicola Zaccheo, candidato alla presidenza di Enac, l’autorità di regolazione del settore aeroportuale.

Come sottolinea il Ministro Toninelli, il curriculum di Zaccheo è di tutto rispetto: è laureato in Fisica all’università di Bari e vanta un Mba presso la University of California. Attualmente è amministratore delegato di Sitael, società pugliese fondata nel 1994 all’avanguardia sui piccoli satelliti.

Dovrebbe prendere il posto di Vito Riggio.

 

Organi Collegiali: i genitori della Rodari disertano le urne.

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Domenica 25 e lunedì 26 novembre scorso si sono tenute le elezioni per il rinnovo triennale del Consiglio di Istituto del 2° Circolo Didattico G. Rodari di Casamassima.

Il Consiglio d’Istituto è composto da 18 membri più il Dirigente Scolastico che ne fa parte di diritto e sono:

n. 8 rappresentanti del Personale Docente;

n. 2 rappresentanti del Personale Amministrativo ed Ausiliario;

n. 8 rappresentanti dei Genitori.

Questi i risultati delle elezioni:

Componente Personale Docente:

aventi diritto al voto 70 – votanti 53 (75,71%)

Adelina Nicassio 23; Cassandra Tanzella 15; Rosa Cici 12; Angela Di Donna 12; Rosa Cristantielli 10; Giulia Ciaula 9; Nicoletta Lilli 6; Domenico Locorotondo 6.

Schede bianche 1; schede nulle 1.

Componente Personale ATA:

Aventi diritto 14 – votanti 14 (100%)

Franco Vitarella 7; Rosanna Verna 6.

Schede bianche 0; schede nulle 1.

Componente Genitori:

aventi diritto 1272 – votanti 142 (11,11%)

Addolorata Pastore 51; Marco Vacchiano 49 (Presidente del Consiglio uscente); Maria Ciaula 46; Pamela Nitti 36; Giovanni Logreco 32; Fabio Grimaldi 24; Mario Chirulli 15; Nicola Pastore 11.

Schede bianche 0 – schede nulle 0.

La bassa partecipazione al voto da parte dei genitori, dopo le “disavventure” di questo circolo didattico note a tutti, pone interrogativi che dovrebbero investire chi, nello scorso consiglio, ha rivestito ruoli di responsabilità.

Durante la prima seduta di Consiglio sarà scelto, fra la componente genitori, il nuovo Presidente.

 

Casamassima e la lapide in memoria di Hrand Nazariantz.

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Dalla lapide posta sulla facciata del Palazzo Comunale in memoria del poeta armeno Hrand Nazariantz saranno cancellate le firme di Francesco Laricchia e di Domenico Birardi.

Questo è quanto decide a notte fonda il Consiglio Comunale del 29 novembre scorso.

L’installazione di quella lapide fu decisa ed autorizzata da una Delibera di Giunta  il 24 gennaio 2012 in cui risultavano essere assessori sia Gino Petroni che Maria Montanaro, ieri con Birardi ed oggi in maggioranza con Giuseppe Nitti.

Ma anche il successivo Consiglio Comunale del 19 marzo 2012 avvalorò quella scelta: figuravano, fra gli altri, i consiglieri Salvatore Nacarlo e Giuseppe Valenzano, anche loro ieri con Birardi ed oggi con Nitti.

Che dire, quando adeguarsi alla maggioranza del momento ti fa vivere in spensieratezza.

Non sappiamo se, come afferma goliardicamente (?) il consigliere di maggioranza Franco Pastore, i “ritagli” di quelle firme saranno restituiti ai legittimi proprietari.

 

Giuseppe Nitti uguale uguale a Mimmone Birardi.

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C’era una volta, nel paesello a sud est la grande metropoli, una stradina in cui crescevano rigogliosi gli alberi di Natale.

Questa stradina della zona 167, con tanti gradini e gradoni, dimenticata dagli uomini e dagli amministratori pubblici che l’avevano rimossa dalle competenze, accessibile solo a piedi perché neanche in bici si poteva percorrere, era la meta preferita di tutti quei sindaci che, non sapendo che pesci pigliare quando arrivava il Natale,  la percorrevano il lungo e in largo alla ricerca dell’albero imponente da piazzare al centro della Piazza. Andavano lì, tagliavano l’albero più bello, promettevano di sistemare una volta per tutte i marciapiedi, che a causa delle radici tutti sollevati stavano, ma che sistematicamente, passata pure la Befana, non mantenevano, e andavano via tutti soddisfatti.

(Il Natale di Mimmone Birardi del 2013)

E così, dopo l’esperienza indimenticabile del Natale 2013, in cui un sindaco, Mimmone Birardi, decise proprio da quella stradina stradò, di prelevare l’albero di Natale che avrebbe arricchito la Piazza, anche per il Natale 2018, il nuovo sindaco Giuseppe Nitti non si è lasciato sfuggire l’occasione e, recatosi in tutta fretta in quella stradina stradò, scelto l’albero più bello, con un semplice zac  taglia quello più maestoso e lo sistema anch’egli in Piazza per il suo nuovo e fantasmagorico Blu Christmas di oltre 15 mila euro.

(Il Natale 2018 mentre, privato dei piedi, raggiunge la Piazza)

Certo, Mimmone Birardi non aveva partecipato alla Giornata dell’Albero come invece aveva fatto il sindaco giardiniere  Giuseppe Nitti che neanche quelli all’interno delle scuole tutelava, ma la promessa messa in giro era sempre la stessa: sistemeremo quella strada e se le finanze lo permetteranno, sistemati una volta per tutte i marciapiedi, pianteremo pure lì alberi di arancio che tanto bellina hanno fatto diventare via Sammichele.

(Questo è il luogo dove dimorava il Natale del 2013. Neanche un fiore per ricordarlo)

Nel frattempo, ma solo per fare del gossip spicciolo, l’ascensore della Scuola Marconi non funziona e alla Scuola Rodari, quella tutta nuova appena “inaugurata” sembra che “piova” nei piani bassi bassi.

Pazienza ci vuole, tanta pazienza.

 

 

E’ di Casamassima il pedofilo arrestato.

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La notizia, pubblicata oltre 10 giorni fa da NuovoSud.it, IlCentro.it, BariIlquotidianoitaliano.com, ilGazzettino.it e dal TGR Puglia che gli dedicò anche un servizio (clicca qui per vederlo), oggi si arricchisce di un nuovo particolare. L’ex militare trentasettenne dell’esercito allontanato anni fa mentre prestava servizio a Pordenone è di Casamassima. Questo è quanto appare oggi su un articolo de La Gazzetta del Mezogiorno. Le indagini, partite nel 2017, grazie ad una madre di Pescara, che insospettita da una chat del figlio, si rivolse alla Polizia Postale, ha permesso agli inquirenti di scoprire che il 37enne di Casamassima adescava le sue vittime attraverso i social. Nelle oltre 2.600 sessioni di chat scoperte dalla Polizia, coinvolti ragazzini dagli 11 ai 13 anni di Pescara, Napoli, Taranto, Palermo, L’Aquila e Caserta.

Ricordiamo che all’inizio del 2016, un’altra notizia sconvolse l’opinione pubblica. In una cittadina ad una ventina chilometri di Bari, mai dichiarata, una madre denunciò attenzioni particolari nei confronti del figlio che frequentava un coro parrocchiale, da parte di due uomini. L’arciprete, intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno dichiarò di essere al corrente dell’intera faccenda che risaliva addirittura a giugno 2015, ma che derubricò l’accaduto per mancanza di prove certe, senza allontanare l’educatore, che, sempre a detta de La Gazzetta, continuò ad operare all’interno della Chiesa.

Non sappiamo se i due eventi, quello del 2016 e quello di oggi, siano collegati fra loro.

 

Consiglio Comunale di giovedì prossimo: anteprima.

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Scompare dalla seconda versione di convocazione del Consiglio Comunale di giovedì prossimo 29 novembre, la richiesta da parte della Ditta Castello srl, del provvedimento autorizzativo per l’ampliamento dello stabilimento di estrazione e commercializzazione del’acqua Amata posto sulla provinciale Casamassima Adelfia. Motivo del ritiro sarebbero, come affermano i più informati, una serie di documentazioni incomplete e non sufficienti.

In compenso l’ordine del giorno aggiornato e corretto si arricchisce di una serie di interpellanze – interrogazioni che farebbero invidia ai palati più sopraffini e che meritano il “costo del biglietto”.

Sapremo finalmente, nel caso il cui il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani sarà affidato alla Ditta Falzarano, così come deciso dalla sentenza del Consiglio di Stato, se il Comune attiverà con la massima urgenza quel censimento delle utenze, mai avvenuto nonostante fosse previsto dal contratto, per consentire un maggior controllo sia sull’evasione della TARI e sia per ridurre drasticamente il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.

Altro che droni e foto trappole.

Potremo conoscere le intenzioni dell’amministrazione comunale in riferimento a quella pratica obsoleta che costringe il pagamento dei tiket buoni pasto per i bambini che si servono della mensa scolastica, attraverso il versamento diretto in posta per poi presentare la ricevuta in Comune per abilitare ed accreditare l’importo dei buoni pasto stessi. Ci si chiede se attraverso una app non si possa direttamente versare l’importo on line senza che i genitori o chi per essi, debba sobbarcarsi perdite di tempo inutili sia per il versamento che per l’accreditamento con ulteriore coda negli uffici comunali.

Uno dei piatti forti sarà rappresentato, da quanto si continua a sostenere nel paesello circa le varie assunzioni indirette da parte del Comune o di società e/o aziende che gestiscono contratti di servizio per il Comune e per l’intera collettività. Qui l’interpellanza  chiederà di conoscere quali siano e quante siano le nuove risorse professionali che sono riuscite ad essere collocate nel mondo del lavoro partendo dagli autisti degli scuolabus, passando ai messi comunali, il cui elenco è stato pubblicato anche sull’Albo Pretorio comunale, sino ad arrivare alle ultime assunzioni da parte della Cogeir.

Per quanto riguarda gli scuolabus, sapremo finalmente quali le risultanze della verifica da parte degli uffici  sui requisiti tecnico – professionali dell’aggiudicatario in quanto riguarda il trasporto di minori. Inoltre si sapranno gli aspetti di legittimità dell’intero procedimento che, a detta dell’interpellanza, è avvenuto in violazione dell’art. 42 comma 2 lett. “e” del T.u.e.l..

Altro argomento interessante sarà il capire, dopo quel furto alla succursale della Media di via Lapenna, in cui furono sottratti tutti i computer della sala multimediali, quanti e di che tipo siano i pc donati, così come dichiarato dall’assessora Acciani, dal Politecnico di Bari.

Anche la strada vecchia Casamassima Cellamare, ormai divenuto un tratturo di campagna, al centro degli interrogativi. Ricordiamo che questa strada, interessata come unica via di accesso al nuovo depuratore di Casamassima che in questo ultimo periodo ha visto un accelerazione nei lavori, ha subito, causa transito continuo di mezzi pesanti, danni rilevanti.

Interrogativi anche a proposito del centro cap disabili e dei fondi da destinare ai più bisognosi.

E con il Natale alle porte non poteva mancare il sapere come saranno utilizzate quelle dieci casette in legno prefabbricate acquistate al costo complessivo di € 6.220 a cui si sono aggiunte in queste ore € 3.111 per la verniciatura, ed in che modo i commercianti ne potranno usufruire. Sembrerebbe inoltre che sia stato richiesto un contributo pari a 30 euro per l’acquisto di un kit “natalizio” da utilizzare per l’imminente festività. A questo proposito si apprende che è stato già pubblicizzato il calendario degli eventi che dall’8 dicembre ci accompagnerà verso il Natale. Sulla locandina,  insieme al logo del Comune compare la scritta in collaborazione con Impronta Eventi, di cui attualmente non si sa nulla. E’ questa l’agenzia di Molfetta specializzata nella creazione di eventi contattata dal comune per l’organizzazione? Ed i costi di tali impegno dove sono riscontrabili visto che ad oggi non figura ancora niente? I quindicimila euro stanziati dall’amministrazione comunale di cui parla l’assessora Acciani in una dichiarazione rilasciata a La Voce del Paese il 17 novembre scorso, si riferiscono a questo? E l’aumento senza giustificarne il fine, di quei 19 mila euro sulle Attività Culturali annunciati durante il Consiglio Comunale del 5 novembre, servono anche per questo?

Per completare anche la chiusura dell’Info Point e la non ammissione ai sovvenzionamenti da parte del Ministero sul Carnevale al centro degli interrogativi.

Anche l’imminente scadenza della convenzione relativa all’ampliamento del Centro Commerciale al centro delle “indagini conoscitive”. E qui ritorna prepotentemente la questione famosa relativa ai “ponti Auchan”, dove, qualche anno fa, perse la vita una nostra concittadina.

Interessante sarà anche conoscere il criterio di scelta che l’Ufficio Tecnico sta mettendo in campo, sulla cernita delle imprese invitate a realizzare vari lavori che l’amministrazione ha in programma. Non sappiamo se l’incarico affidato proprio oggi ad un professionista di Turi per la progettazione e la direzione lavori per la riqualificazione del Campo Sportivo pari ad € 5.200, rientri fra questi.

E per ultima la questione scuole di Casamassima. In attesa di conoscere le risultanze della relazione tecnica dell’ing. Colapietro sullo “stato di salute” della Scuola Media Dante Alighieri, sapremo a che punto sono i lavori sulla Collodi, se i fondi necessari in cassa saranno sufficienti e se i tempi di ultimazione e consegna saranno rispettati in considerazione del fatto che il Majorana non sarebbe più disponibile a rinnovare il contratto di affitto per l’anno prossimo.

Nel frattempo, nonostante i toni trionfalistici di qualcuno, l’ascensore della Marconi è ancora fuori uso. Che non ci siano fondi sufficienti per la riparazione?

Completeranno i lavori i soliti debiti fuori bilancio, il nuovo regolamento di contabilità e di video sorveglianza, le mozioni contro il DDL Salvini, sulla modifica della targa posta sulla facciata del Palazzo Comunale in ricordo del poeta Nazariantz, sull’istituzione della giornata della memoria delle vittime dell’Unità d’Italia e quella sull’uso della plastica.

Ma queste sono tutte altre future storie.

 

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