Home Blog Page 22

Il Comandante Eramo vince il concorso in Regione.

0

Viste le risultanze della commissione esaminatrice chiamata a valutare sulla procedura per la copertura a tempo pieno ed indeterminato di 55 posti di funzionario presso la Regione Puglia, vogliamo porgere al dott. Ivano Eramo, già Comandante della Polizia Municipale di Casamassima, le nostre congratulazioni per quest’altro traguardo superato.

Infatti dagli atti pubblicati dalla Regione Puglia il dott. Eramo risulta essersi classificato al 7° posto nella graduatoria generale e terzo in quella amministrativa per quale ha concorso.

 

Nella foto di repertorio di copertina il dott. Ivano Eramo, ed il comandante dei Carabinieri di Casamassima Lgt Filippo Falcone.

ARO BA 5: le considerazioni di Pistilli.

Nel frattempo Francesco Pistilli, consigliere di minoranza al Comune di Acquaviva delle Fonti, accende i fari sulla sentenza del Consiglio di Stato n. 1131 del 18 febbraio 2019 che riteneva inammissibile il ricorso da parte della CNS confermando l’annullamento dell’aggiudicazione della gara d’appalto dell’ARO BA 5 (CNS – Cogeir – Dal Fiume) in cui figura, oltre che Acquaviva e Casamassima, anche Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi.

In definitiva, si chiede il consigliere, come mai nessuno fra ARO ed Amministrazioni Comunali, al di fuori della seconda classificata, non si è accorto che una delle aziende partecipanti non aveva l’iscrizione all’albo? Ignoranza della materia? Superficialità gestionale o incompetenza amministrativa?

Ed ancora, come mai i rappresentanti istituzionali, nonostante la ricorrente abbia riscontrato tali anomalie, non si sono preoccupati di verificarle? Non occorre, aggiunge Pistilli, verificare se vi sono eventuali responsabilità per comportamenti che risultassero contrari o omissivi?

Non ci avevano detto che avremmo risparmiato e pagato meno Tari con la raccolta differenziata?

Come vedete è ancora da scrivere la storia intorno alla raccolta e gestione dei rifiuti che ad oggi, ai 5 comuni ARO BA5, costa mediamente oltre due milioni e mezzo di euro all’anno.

A quando, ci chiediamo noi, un incontro fra tutti gli attori la vicenda, compresi i responsabili dell’ARO, i sindaci, gli assessori e i consigli comunali di tutti i comuni interessati per valutare al meglio le azioni da intraprendere per tutelare gli interessi dei circa 150 mila cittadini costituenti l’ARO BA5? A quando una politica comprensibile che pubblichi finalmente contratti, disciplinari e verbali nel rispetto della trasparenza negli atti amministrativi?

Non c’è spazio per gli alberi di arancio.

Trasformare i sudditi in cittadini è miracolo che solo la scuola può compiere.

(Piero Calamandrei)

 

Che non bastasse cambiare il capitano della nave è chiaro a tutti, perché un capitano senza stellette e senza un equipaggio preparato nulla può. Ma che il bello, nella sua accezione più nobile, dovesse essere il faro guida che molti, a ragione, prevedevano orbo, è una realtà.

E nella completa indifferenza e abulia accompagnata da disinteressamento che comincia ad assumere connotazioni preoccupanti per una comunità distratta e ottenebrata da pali finalmente raddrizzati, che continua lo stupro che mai ha avuto termine sulla Scuola di Casamassima.

E così la Scuola, quel luogo più sacro di una chiesa dove attraverso l’attività didattica organizzata e strutturata, si tende a dare un’educazione, una formazione umana e culturale, anche al bello, secondo i principi dalla Nostra Costituzione Repubblicana, viene ancora calpestata ed umiliata come calpestati ed umiliati sono i diritti al bello dei piccoli cittadini che la frequentano.

Non bastava il cantiere Collodi per smuovere le coscienze oscurate. Come non è bastato assistere per anni allo scempio di quelle classi alla strada in via Lapenna, per un moto di indignazione; bisognava ravanare sino a toccarlo il fondo di quel barile che contiene il nostro malvezzo di girare lo sguardo dall’altra parte fregandocene del nostro futuro.

Non sono bastati neanche i bidoni dell’immondizia parcheggiati in bella mostra all’ingresso e all’uscita di una Scuola per farci vergognare di quello che siamo diventati e di quello che dobbiamo inventarci per giustificare con i nostri figli le scelte scellerate di qualcuno che solo il bello voleva raggiungere. Ma non bastava ancora: bisognava sperare che il cemento non prendesse il posto di qualche albero abbattuto o che un ascensore fuori uso per mesi impedisse di raggiungere i maestri senza sentirsi diversi due volte, passando dall’inibire l’ingresso principale di una Scuola perché la politica non riusciva a porre rimedio, perpetuandole con sadismo, le violenze continuate e continue, badate bene, non sulla Scuola in sé, ma su quello che rappresenta, perché un popolo che studia è un popolo difficilmente raggirabile.

No, non bastava ancora; bisognava darlo lo schiaffo finale e colpo al ventre fu.

Per sistemare quella macchina mostruosa che distribuisce sacchi per l’immondizia si è pensato bene, una volta rimossa da un’altra piazzetta posta all’ingresso del paesello, di sistemarla proprio lì, sotto le classi di una Scuola in cui i nostri figli imparano ad imparare cosa significhi essere cittadini consapevoli. E come se non bastasse il ceffone in pieno viso rappresentato da quel piccolo centro di raccolta di olio ed abiti dismessi che solo a Scuola poteva essere sistemato, si è pensato bene di far alloggiare anche lì il marchingegno distributore di buste d’immondizia ponendolo sulla facciata di una Scuola che è anche un edificio storico, per completare il deturpamento con un colpo allo stomaco. E se come dice Serra Non curare la scuola è come dimenticare di annaffiare l’orto o di rifare il letto, è una forma di sciatteria depressiva, un torto che si fa al presente e un sabotaggio in piena regola del futuro, bene, il sabotaggio è servito.

E poi scriviamo pure indignanti al ministro Bussetti.

Primarie PD. I risultati di Bari e Provincia.

Questi risultati delle Primarie PD del 3 marzo 2019 a Bari e provincia:

Le primarie del PD. Casamassima sceglie Zingaretti.

0

Fra gli oltre 7.000 seggi sparsi in l’Italia ed il resto d’Europa, figura anche quello del PD Casamassima dove, dalle ore 8.00 del mattino di domenica 3 marzo e sino alle 20.00, si sono svolte le primarie che decideranno chi rivestirà i panni di segretario nazionale del partito.

Tre i candidati in lizza: Maurizio Martina e Roberto Giachetti che sembrano essere i naturali discendenti politici di Matteo Renzi e Nicola Zingaretti che fra i tre, secondo opinione diffusa, discutibile, incarnerebbe quell’anima di sinistra a lungo troppo celata nel PD renziano.

Queste le preferenze espresse dai 350 votanti iscritti e simpatizzanti che si sono recati nel circolo di Casamassima per esprimere il voto:

Ricordiamo che durante l’assemblea cittadina del 19 e 20 gennaio scorso, il circolo di Casamassima si era già schierato a favore di Nicola Zingaretti che aveva ricevuto il 63.49% dei consensi.

 

Consiglio Comunale fra encomi e uova.

0

Giovedì 28 febbraio è stata una giornata impegnativa per i consiglieri di maggioranza e di minoranza, impegnati com’erano tutti, in quel Consiglio Comunale iniziato la mattina e finito con una pizzata distensiva che li ha visti seduti al desco nella famosa pizzeria del paesello a sud est. Tra tutti quei voti favorevoli, contrari conditi da qualche astensione, fra elogi elargiti a profusione finanche su relazioni che in un italiano blasfemo venivano esposte, ci è sembrato di assistere alla santificazione del palo raddrizzato dove gli encomi e le uova l’hanno fatta da padrone.

Null’altro da aggiungere.

 

Mirizio preannuncia denuncia.

0

Il consigliere comunale Agostino Mirizio informa il Consiglio Comunale in corso, che si sta recando a sporgere denuncia presso le autorità preposte, perché da oltre un mese la sua abitazione e la sua auto sono oggetto di lancio di uova. Atti ripetuti che si stanno ripercuotendo, come è ovvio, anche sulla serenità dell’intera famiglia. Dichiara inoltre che stamattina è entrato in possesso di prove che potrebbero permettere di individuare il responsabile dell’insano gesto che si augura non abbia attinenza con l’attività politica.

Il Presidente del Consiglio Comunale di Casamassima, Giuseppe Valenzano, esprime solidarietà a nome di tutto il Consiglio sperando si arrivi in tempi brevi alla risoluzione dell’accaduto.

Ricordiamo che il reato, se dovesse essere accertato, è disciplinato dall’art. 674 del Codice Penale.

 

Aggiornamento (ora 11.40)
Il referente di Forza Italia a Casamassima, Rino Carelli, lascia a Facebook le sue considerazioini sull’accaduto:
Esprimo la mia totale ed incondizionata solidarietà all’amico Consigliere comunale Agostino Mirizio poiché vittima di atti dalla parvenza intimidatoria, a mio giudizio ricollegabili all’attività politica svolta.
Se fare opposizione, nelle sedi opportune, facendo notare le criticità di un’amministrazione deve degenerare nell’essere presi di mira noi di Forza Italia Casamassima ci dissociamo fortemente da questo modo di interpretare il confronto politico ed invitiamo i Consiglieri tutti di maggioranza e minoranza ad attenzionare gli atti poiché evidentemente qualcuno teme che trasparenza e legalità siano la stella polare di chi, nella Casa Comune, svolge appieno il mandato conferitogli dai Cittadini.

 

Aggiornamento (ore 15.50)

Anche il capogruppo del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico al Comune di Casamassima, esprimono la solidarietà nei confronti del consigliere Mirizio:
Antonello Caravella: Solidarietà, da parte del gruppo consiliare M5S, al collega Consigliere Agostino Mirizio per l’increscioso e vile atto vandalico che oggi lo vede vittima. Restiamo in attesa di notizie e aggiornamenti sulla questione data la possibilità che tali atti abbiano valenza politica per le sue attività consiliari.

Andrea Palmieri: Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico esprime solidarietà al Consigliere Agostino Mirizio, per gli atti incresciosi e ripetuti da più di un mese, che lo hanno visto vittima. Attenderemo le risultanze delle indagini, rispetto alla denuncia da lui presentata, per fare chiarezza su quanto accaduto.
Questi atti sono assolutamente da condannare.
Esprimo vicinanza alla sua persona, perché possa tornare nel più breve tempo possibile la serenità anche nella sua famiglia ed aspetto la sua capacità di reazione, per vederlo di nuovo seduto nei banchi di opposizione, al prossimo Consiglio Comunale.

Aggiornamento 1° marzo 2019 (ore 11.10)

Rinnovamento Civico e Progetto Casamassima esprimono piena solidarietà al Consigliere Comunale Agostino Mirizio, per il vile atto. E’ necessario fare fronte comune contro ogni tipo di minaccia che tenti di scalfire l’impegno costante verso una nuova consapevolezza e gestione del territorio in modo responsabile e avulso da ogni tipo di sottomissione. Riteniamo che una crescita della cultura del rispetto dell’altro, debba essere oggi una priorità per tutti.

 

 

Omissis.

0

Considerato che ci sarà un motivo più che valido, e non può essere che così, noi, esattamente nel mezzo fra chi ha sostenuto un esame di diritto amministrativo prendendo il massimo dei voti, ma non avendone capito un tubo e quello che all’università della strada si è laureato, qualche interrogativo ce lo poniamo.

È da qualche tempo che abbiamo cominciato a familiarizzare, quelle poche volte che riusciamo a collegarci all’Albo Pretorio del Comune di Casamassima, praticamente sempre fuori uso quando ti serve, che molte Determine pubblicate sono farcite di OMISSIS.

Scopriamo, per esempio, che la Determina n. 49 del 13/02/19 nonostante all’oggetto reciti Servizio trasporto scolastico. Misure temporanee ed urgenti atte a garantire l’erogazione del servizio . Affidamento alla Cooperativa Sociale Aliante a.r.l. per il periodo ottobre 2018 – 21 dicembre 2019, nel corpo del testo, dove stabilisce che bisognerà corrispondere l’importo di € 9.240 + IVA per degli oneri accessori al servizio, non vengano riportati gli estremi della società cui quell’importo spetta anche se nell’oggetto tale società compaia.

Stessa cosa anche per la Determina n. 58 del 19/02/19 con oggetto: Affidamento per il servizio di riparazione linea dati dei pc c/o Comando P.L.

Presso il Comando di Polizia Municipale un guasto alle linee internet necessita di intervento di riparazione che una azienda esegue al costo di € 600. Quale l’azienda contattata per l’intervento? OMISSIS.

Ma anche la Determina n. 68 del 25/02/19 avente per oggetto Liquidazione canone servizio di consegna, ritiro e spedizione della corrispondenza del Comune di Casamassima (gennaio 2019), presenta degli OMISSIS anche se nel corpo della determina, viene menzionata la Post & Service Group srl.

Probabilmente, causa la nostra imperizia, avremo fatto certamente un po’ di confusione, ma ci domandiamo, gli OMISSIS non dovrebbero, per le disposizioni sulla privacy, essere assicurati per la segretezza di dati genetici, biometrici o sanitari ed invece non previsti per garantire l’esercizio del diritto di accesso alla documentazione amministrativa, per assicurare la trasparenza e l’imparzialità dell’attività amministrativa?

 

 

 

 

Casamassima: per qualcuno il Paese Azzurro.

0

Sono bastate 10 righe su un sito di promozione turistica, di gestore e curatore ignoto, per scatenare al paesello a sud est la grande metropoli, commenti che vanno dall’ironico, al sarcastico passando dall’orgoglio campanilistico a prescindere.

E così, fra i luoghi sconosciuti ma assolutamente da visitare, accanto a Cala Luna in Sardegna, Calcata, il Pozzo di San Patrizio di Orvieto, l’Isola dell’Iri, compare anche Casamassima, il Paese divenuto Azzurro da quando nel 1658, nel rispetto di un voto fatto alla Madonna di Costantinopoli per aver tenuto lontano la peste dal paese, il duca dell’epoca ordinò che le case fossero riverniciate con calce viva a cui si dovette aggiungere l’azzurro, il colore del manto della Madonna.

Ed è a questa notizia che il web si è scatenato:

Ma accanto ai commenti sardonici e pungenti, che fotografano purtroppo la realtà, ci sono anche quelli che, grati della menzione, non vorrebbero perdere il treno di questa improvvisa notorietà per rimboccarsi le maniche e fare qualcosa, non si capisce cosa però, per rilanciare, se mai ci fosse stato un inizio, quelle famose potenzialità così sapientemente nascoste non si sa dove e da chi:

Ed accanto a questi poi, ci sono quei romantici che, vista la rinomanza di Casamassima, dichiarano che oramai è divenuta addirittura un’urgenza da affrontare quella che ruota attorno al Paesello Azzurro da cartolina.

Ma come?

Verniciandolo tutto di azzurro? Facendo proseliti fra le giovanissime generazioni attraverso un indottrinamento acritico nelle aule della scuola per far sentire in vita qualcuno? Oppure fondando altri cento comitati del borgo antico come se quelli esistenti non bastassero?

Ma le idee dove dimorano quando ormai, a scempio compiuto, non ci resta che sperare che le ipotetiche frotte di visitatori, una volta giunti al Paese Azzurro, non ci richiedano le spese di viaggio?
Il dibattito è aperto.

 

Casamassima: Giuseppe Valenzano ci ripensa.

0

Il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Valenzano, ci ripensa, ed oggi decide che le interrogazioni interpellanze potranno essere presentate durante il Consiglio Comunale del 28 febbraio prossimo.

Questo è quanto si apprende dall’integrazione all’ordine del giorno pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Casamassima. Ma anche un altro punto è stato aggiunto all’o.d.g. e riguarda l’approvazione definitiva della variante urbanistica per la realizzazione del Centro Comunale di Raccolta che dovrebbe interessare un’area nei pressi del Cimitero. (vedi planimetria).

Come mai poi viene integrato l’o.d.g. con quella variante definitiva urbanistica prima del passaggio necessario all’interno della 1° Commissione fissata per lunedì prossimo (25), rimane un mistero.

Ma ai misteri, ai ripensamenti e ai dogmi, siamo abituati.

(L’area su cui dovrebbe sorgere il C.C.R. Centro Comunale di Raccolta)

 

This function has been disabled for Maurizio Saliani.